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ATTENZIONE LEGGI TUTTO IL TESTO PRIMA DI REGISTRARTI GRAZIE.....Questo Spazio vuole essere l'esempio di Comunità esemplare, dimostrazione di civiltà e giusta Etica, nei confronti del globo Terrestre, ammalato, ferito sanguinante, morente. Non possiamo aspettare che l'egoismo di pochi distrugga questo immenso bene, indispensabile per la nostra vita. Tutto sta nella volontà e nella coscienza di ogni singolo abitante della Terra, tutti e tutto possiamo ottenere se crediamo in una democrazia vera. non possiamo aspettare che gli altri facciano il primo passo perché gli altri siamo noi.
 
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CARTA D'INTENTI

CARTA D'INTENTI


Distretto di Economia Solidale


di Corigliano Calabro e Comuni limitrofi

in MoVimento

 

SCHIAVI SENZA CATENE


La Cultura del Gruppo

Abbiamo intrapreso un percorso verso la realizzazione di un “Distretto di Economia Solidale” (DES) volendo rafforzare il significato originario di economia con il temine solidale. In tale organismo identifichiamo un possibile luogo dove lo scambio di beni e servizi realizza condizioni di vita e di lavoro fondate sulla sostenibilità, sulla giustizia, sulla cooperazione,sulla solidarietà. Come primo passo in questa direzione abbiamo ritenuto importante evidenziare i valori irrinunciabili che ci accomunano, e che ci impegniamo a realizzare nella nostra vita quotidiana prima ancora che nel

 
PREMESSA PDF 

Premessa

Questo documento nasce dalla volontà di formalizzare l’avvio di una rete di soggetti operanti, a vario titolo, nell’ambito dell’economia solidale con l’obiettivo di far partire nel territorio Calabrese un vero e proprio Distretto di Economia Solidale, che consiste nella costruzione di circuiti in cui fluiscono i beni, i servizi e le informazioni prodotte dalle realtà dell’economia solidale, in modo che queste si possano sostenere a vicenda creando gli spazi per un’economia diversa.
Non è emerso un modello unico a cui tali reti si sono uniformate. Ognuna ha seguito un percorso proprio, congeniale alle esperienze espresse da quel determinato territorio. Un punto comune che le ha caratterizzate è stata la costituzione di un Tavolo di lavoro democratico aperto a tutti i soggetti interessati. Tale Tavolo ha avuto funzione sia di stimolo per la partenza che di luogo di confronto per la creazione di un soggetto gestore dell’iniziativa regolamentato da uno statuto.
L’attivazione del Tavolo, quindi, è la premessa per la costituzione di un “Distretto di Economia Solidale” (
DES), che è uno strumento strategico, per l’economia solidale, per sopravvivere, nel lungo periodo, al sistema economico attuale.


L’avvio del progetto | biettivi lcuni principi di base per il DES | Metodo di lavoro

 

L’avvio del progetto.

 

Le finalità di sostenibilità ambientale e sociale che caratterizzano il commercio equo e solidale, il consumo consapevole, il turismo responsabile, l’agricoltura biologica e biodinamica e le altre attività potenzialmente interessate a collaborare al DES rientrano tra gli obiettivi economici generali Italiani e caratterizzano alcuni progetti del Piano di Azione Locale. Per questi motivi, diversamente dalle altre esperienze esaminate, e dunque il gruppo ha svolto e svolge un ruolo propulsore, di stimolo e di coordinamento dell’avvio del percorso verso il DES

La discussione, ampia ed approfondita, ha indicato un reale e condiviso interesse a raccogliere la sollecitazione dei promotori e la sfida di costituire in Calabria "Corigliano Calabro" un Distretto di Economia Solidale, in rete con le altre esperienze a livello nazionale, ma fortemente legato al territorio, contestualizzato alla realtà locale e caratterizzato dalle realtà aderenti.
Le proposte di seguito illustrate vanno considerate uno stimolo, oggetto di ampia discussione e modifiche in seno al tavolo di lavoro che verrà costituito.
Si è deciso di scrivere un documento condiviso e aperto, da utilizzare come strumento di lavoro e di confronto interno ed esterno al gruppo iniziale, da condividere con le altre realtà del territorio calabrese che si avvicineranno al progetto.
Questo primo nucleo aggregativo ha funzione di stimolo per accelerare e favorire l’aggregazione di tutti i soggetti che condividono le finalità di questo documento e che non sempre sono in grado di colloquiare.

Obiettivi
Costituzione di un
DES, nel territorio calabrese, che consenta un salto di qualità rispetto all’atomizzazione del mondo dell’economia solidale ed una risposta alternativa ai processi di globalizzazione. Le dinamiche dell’attuale economia di mercato provocano uniformazione, sradicamento oltre a varie forme di degrado ecologico e sociale. Il Distretto rappresenta una risposta propositiva a tali processi disgregativi, mira a valorizzare le risorse locali e a produrre ricchezza in condizioni di sostenibilità ecologica e sociale.

Tale progetto di rete è da considerarsi aperto a tutte le realtà che promuovono finanza etica, turismo consapevole, attività sociali solidali, cooperazione e solidarietà internazionale, cultura della pace e dell’integrazione, stili di vita e di consumo etico, consapevole e sostenibile, quale prodotti biologici e equo e solidali, con attività di formazione, informazione ed economiche vere e proprie. Può coinvolgere anche realtà e attività economiche profit, in particolare attività individuali o di piccole dimensioni tra le quali ad esempio produttori agricoli, artigianato, aziende operanti nel settore delle tecnologie pulite ecc e che accettino e condividano la Carta di Intenti, la metodologia, le pratiche e le attività del DES, che le attività si svolgano secondo i principi di sostenibilità ambientale e sociale ed in sintonia e sinergia con le attività complessive della Rete e del DES

Un momento di aggregazione stabile da cui irraggiare iniziative economiche diverse, democratiche, motivate socialmente e radicate sul territorio. Un progetto capace di innescare, e/o potenziare processi economici nuovi, coordinati e partecipati; di diffonderli nella convinzione che ciò potrà portare giovamento a tutti i soggetti coinvolti e al contesto sociale ed ecologico in cui si opera. Di promuovere attività culturali ed informative. Di fare proposte collettive alla Pubblica Amministrazione ed agli Enti Locali nell’ambito dei processi partecipativi e nell’ottica dell’autosviluppo solidale dei territori.
Criteri di appartenenza al DES (o valori condivisi)
I soggetti che operano nell’economia solidale devono identificarsi in elementi condivisi caratterizzanti, già parte della propria mission istituzionale, che in questa prima fase possono essere così sintetizzati:

Disponibilità alla costruzione di nuove relazioni, tra i soggetti economici, basate su principi di reciprocità e cooperazione;
Adesione ai valori di giustizia e rispetto delle persone e della legalità:
condizioni di lavoro, salute, formazione, pari opportunità di genere;
inclusione sociale, garanzia dei beni essenziali;
dialogo interculturale contro il razzismo dilagante;
Rispetto dell’ambiente in termini di:
sostenibilità ecologica;
produzioni agricole e zootecniche biologiche e/o biodinamiche;
rispetto della legalità nelle realtà di produzione e di consumo;
utilizzo consapevole delle risorse idriche ed energetiche, recupero, riuso, riciclaggio dei rifiuti;
Partecipazione democratica in termini di:
promozione del consumo critico relativamente alle scelte alimentari ed al turismo informato;
promozione di comportamenti attivi e consapevoli dei consumatori;
Valorizzazione dell’economia locale e rapporto attivo con il territorio;
Impegno di parte degli utili per scopi anche di utilità sociale e per la promozione del DES;
Costruzione di reti di collaborazione con le altre realtà dell’economia solidale al fine di condividere un percorso comune ed ottimizzare le risorse;

Alcuni principi di base per il DES.
Il
DES è una realtà territoriale, economica e sociale che persegue la realizzazione dei seguenti principi:
valorizzazione della dimensione locale: valorizzare le caratteristiche peculiari dei luoghi (conoscenze, saperi, tradizionali, peculiarità ambientali, ricchezze sociali e relazionali) che sono viste come ricchezze da accrescere e valorizzare e non sono risorse da sfruttare a solo fine di profitto. In questa concezione il territorio deve essere inteso non come sistema chiuso (localismo difensivo), ma come sottosistema aperto ad un più vasto sistema economico e sociale sostenibile.
Economia di giustizia (sostenibilità sociale): I soggetti appartenenti al DES si impegnano a mantenere e a favorire condizioni di equità nella distribuzione dei proventi delle attività economiche, sia tra i membri dell’organizzazione produttiva che fra le diverse aree del sistema economico nazionale ed estero.
Sostenibilità ecologica: i soggetti aderenti al DES si impegnano a svolgere le proprie attività economiche secondo modalità tali da consentire una riduzione dell’impronta ecologica del distretto e, comunque, da non compromettere , nel lungo periodo, la capacità di carico degli ecosistemi. Si ritiene strategico, a tale fine, favorire la chiusura locale dei cicli bioeconomici.

Metodo di lavoro
La realizzazione del
DES. avviene attraverso il metodo della partecipazione attiva dei soggetti coinvolti nella definizione delle modalità concrete di gestione e dei processi economici. Tale modalità partecipativa presuppone la disponibilità a confrontarsi e a condividere, con altri, idee e proposte su progetti definiti di volta in volta, comunque sempre nel rispetto dei “criteri di appartenenza” da definirsi nello Statuto.
Alcune ipotesi di progetto
Costituzione formale del tavolo con la presenza di tutti i soggetti interessati;
approvazione della Carta di Intenti che regola la vita del DES., comprensiva sia della Carta DES Calabria (il presente documento nella versione finale) che della “Carta per la Rete di Economia Solidale (RES) elaborata dal gruppo di lavoro nazionale nel maggio 2005;
Approvazione del “Regolamento” di funzionamento della rete e del DES, da allegare alla Carta di Intenti di cui diviene parte integrante. Esso contiene gli elementi e le metodologie necessarie ad un corretto funzionamento che assicuri snellezza, trasparenza, democrazia.
censimento territoriale delle esperienze potenzialmente interessate;
costituzione gruppi di lavoro su tematiche specifiche;
elaborazione di un progetto autosostenibile da sottoporre agli enti pubblici (Comune e Provincia) per ottenere spazi e risorse finanziarie per proseguo del DES.
individuazione di spazi e momenti per la commercializzazione;
collegamento con soggetti analoghi di altri territori e, per alcuni prodotti o campi d’azione, con esperienze di economia solidale di altri paesi e continenti.
Organizzazione di un evento di lancio del progetto con momenti di commercializzazione, di informazione, sensibilizzazione, riflessione, festa da tenersi nella primavera/estate 2010 e di un mercatino di Natale per dicembre 2010
Redazione e pubblicazione delle pagine CoriglianoAndare, vera e propria guida locale alle realtà del DES

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NOI

S.œ.S Solidarietà œ Sostenibilità

COSA VOGLIAMO !


La pace, lo sviluppo, la protezione dell’ambiente e la qualità della vita sono interdipendenti e indivisibili.

Uno sviluppo può dirsi sostenibile quando riguarda non solo gli aspetti ambientali dal punto di vista ecologico, ma anche quelli sociali ed etici.

La cultura della sostenibilità è essenzialmente il fondamento dei comportamenti umani.

Lo sviluppo sostenibile è un processo di evoluzione che coinvolge non solo l’uso razionale delle risorse naturali, le scelte economiche, l’orientamento dei progressi tecnologici ma anche i mutamenti istituzionali e sociali.

Una società è sostenibile quando i bisogni primari di tutti sono soddisfatti, perché povertà e ineguaglianze rappresentano causa di ogni crisi sociale ed ambientale.

Il riconoscimento delle culture altrui costituisce un contributo fondamentale allo sviluppo equilibrato e pacifico delle generazioni presenti e future.

La sostenibilità come solidarietà e tolleranza diminuisce l’aggressività umana e delle Nazioni ed è la premessa della coesistenza pacifica delle genti.

La sostenibilità, quindi, deve diventare cultura diffusa e stile di vita dei popoli, al pari di altri principi come democrazia e libertà.

Al fine di contribuire alla diffusione della cultura della sostenibilità appare necessario promuovere ulteriori sintesi ed iniziative multidisciplinari (a carattere artistico,filosofico, culturale, etico, oltre che politico, economico, giuridico, territoriale, ecologico, fisiologico e tecnologico), così che la conoscenza umana disponga di nuovi e più evoluti strumenti progettuali.

Urge porre in essere adeguate azioni tese alla creazione di una coscienza individuale e collettiva informata alla sostenibilità come modus vivendi.

La creazione di un gruppo di persone, di amici, per la promozione di attività di educazione a questi temi e all’attività di formazione che ne discende, costituiscono il contributo che l’associazione “S.œ.S Solidarietà œ Sostenibilità ” intende dare per la realizzazione e la promozione di una società sostenibile.

Lo scopo del gruppo sarà da definire insieme di volta in volta, ma in linea di massima è quello di SCAMBIARE informazioni e possibilmente realizzare INIZIATIVE al fine di acquisire e diffondere CONOSCENZA e CONSAPEVOLEZZA attorno a tematiche legate alla Responsabilità Sociale, all'etica delle imprese, ai diritti e doveri di tutti i portatori di interesse che ruotano attorno alle imprese e alla società.

Alla base del nostro linguaggio, della nostra comunicazione c’è l’arte, la democrazia, l'umanità. S.œ.S intende comunicare tale intento prevalentemente in forma artistica, per avvicinare anche le più distratte coscienze a temi che legano gli uomini per la sopravvivenza nel proprio futuro.

Cultura per sapere, filosofia per capire, sociologia per sviluppare, ecologia per respirare, economia per resistere, politica per organizzare, etica per rispettare, tecnica per progredire e arte per comunicare. Ogni disciplina discende dall’altra. L’arte è il motore di S.œ.S , l’invito, il linguaggio principale.

Credendo nell’unicità di ogni individuo e della cultura di sua appartenenza, intendiamo conoscere e sostenere culture a noi diverse.

Ispirazione di tale movimento è la Vita, con il suo credo, con il suo rispetto per la natura, per la sua capacità di far convivere culture e religioni differenti, per la sua capacità di sopravvivere, di gioire, per la sua forza, per il suo spirito.

Se l’arte è il nostro motore, la Vita è la nostra ispirazione e la cultura della sostenibilità il nostro obiettivo.

SCOPO: l’Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. L'Associazione, culturale, apolitica, apartitica ed aconfessionale, non persegue scopidi lucro.

L’Associazione ha come scopo quello di promuovere, favorire e diffondere la cultura della solidarietà e i principi dell'etica e della responsabilità sociale.

L'Associazione opera per la costruzione di una società più equa, laica e democratica in cui le libertà individuali e i diritti umani e civili sono riconosciuti, promossi e garantiti senza discriminazioni fondate sulla razza, sull'identità di genere, sull'orientamento sessuale e su ogni altra condizione personale o sociale e in cui la personalità di ogni individuo possa realizzarsi in un contesto di pace e di sereno rapporto con l'ambiente sociale e naturale.

In particolare, l'Associazione si propone di intraprendere azioni ed iniziative per: promuovere la conoscenza, lo studio e la diffusione delle culture del mondo;

Stimolare forme di integrazione sociale che siano rispettose delle peculiarità culturali dei popoli del mondo;

Promuovere la diffusione di informazioni sull'etica e la responsabilità delle imprese, sulla libertà di informazione e di espressione, sul rispetto dei diritti umani, civili e politici;

Promuovere, realizzare e diffondere creazioni artistiche di vario genere che mirino a stimolare il dibattito e la riflessione su tematiche legate alla solidarietà, all'etica, alle libertà civili ed ai diritti umani;

Contribuire a creare le condizioni per l'affermazione e la piena realizzazione di ogni individuo;

Combattere il pregiudizio, le discriminazioni e la violenza in ogni loro forma;

Lottare per l'abolizione di ogni forma di discriminazione normativa relativa all'appartenenza etnica e culturale ed all'identità di genere;

Esercitare pressione verso le istituzioni e le forze politiche affinché si garantiscano pari diritti ed opportunità agli individui;

Combattere le discriminazioni verso le persone affette da malattie e/o disabilità;

Promuovere una sessualità libera, consapevole ed informata.

Favorire l'educazione sessuale e la conoscenza e la diffusione delle pratiche di sesso sicuro;

Lottare per la libera circolazione delle informazioni, per la non manipolazione e non lottizzazione degli strumenti di comunicazione e per la diffusione delle opere d'arte;

Diffondere in Italia gli usi ed le culture di altri Paesi;

Sostenere e promuovere il consumo etico e responsabile;

Collaborare, anche su scala internazionale, con altre realtà associative, organizzazioni, enti, forze sociali e movimenti che perseguano finalità analoghe o connesse a quelle dell'Associazione;

Partecipare ad iniziative nazionali ed internazionali che tendano all'ampliamento dei diritti umani e civili;

Promuovere la diffusione del software libero, delle tecnologie Open Source e dei brevetti Creative Commons.

 

Il motivo che dovrà spingere la S.œ.S Solidarietà œ Sostenibilità, quello di credere in un Mondo migliore.

credere nella forza degli esseri Umani, nella solidarietà e nella fratellanza tra persone, ma al disopra d'ogni cosa quello di non accettare mai compromessi, o scendere a patti con sistemi di stampo mafioso e per ultimo il fatto ché per divulgare, informare, fare rete, unirsi in gruppo, far crescere e scuotere gli animi della gente bisogna obbligatoriamente essere partecipi attivamente alla vita comune del gruppo, che oggi grazie al Web "Internet" si sono accorciate le distanze.

Ma la strada da fare qui al Sud e ancora lunga per dire siamo uguali, differenza tra nord e Sud! questa è realtà, e per fare in modo che tutto si bilanci, bisogna attivarsi principalmente nel campo dell'Istruzione, la Scuola, dove per natura storica, la scuola e formata per classi, quasi a identificare piccole comunità li dove nasceranno le prime socializzazioni tra singole persone, li nasceranno e prenderanno forma le personalità di ogni singolo individuo che si ritroverà in mezzo a noi da lì a poco.

Ma voglio precisare un punto ancora più importante, quello di non sminuire la presenza delle persone adulte che compongono  lo scenario finale del processo educativo.

Bisognerà lavorale anche in questo senso, perché proprio tra gli adulti c'è una grandissima disinformazione, grave specialmente per il discorso dello strumento "Internet", l'informazione rende indipendente, indipendenza significa coscienza democratica, dunque dovremo lavorare a 360 gradi per portare questi a un livello base di conoscenza informatica, no n'è mai troppo tardi specialmente se si parla di rinnovamento per un Mondo e un futuro migliore.

Colgo l'occasione per ringraziarvi della solidarietà che ci date.

Vi ricordo in oltre che per qualsiasi informazione e chiarimento in merito usare i box predisposti, e di precisare la motivazione della vostra domanda, oppure scrivere Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 
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